top of page

Vitamina D e malattie neurologiche: una visione endocrina.

  • Immagine del redattore: Universal Design
    Universal Design
  • 4 apr 2022
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 7 ago

Oltre ai classici effetti conosciuti,come quelli ossei,la vitamina D presenta altre interessantissime proprieta' salutistiche. E' implicata con l'omeostasi del glucosio,sulla sensibilita' insulinica,e ha potenti funzioni immunostimolanti,antinfiammatorie ed anti-tumorali. Livelli ottimali di vitamina D preservano lo sviluppo neurologico e la salute del cervello. Approfondimento :

La vitamina D,con i suoi recettori presenti in varie zone del cervello,gioca un ruolo cruciale nella neuroprotezione e nella regolazione immunitaria,influenzando potenzialmente lo sviluppo e la progressione di diverse malattie neurologiche.

Carenze di vitamina D sono state associate a un aumentato rischio di demenza,malattia di Parkinson,sclerosi multipla e sclerosi laterale amiotrofica,nonché a disturbi mentali come depressione,schizofrenia e disturbi dello spettro autistico.

Ruolo della vitamina D nel sistema nervoso centrale: Neuroprotezione: La vitamina D sembra svolgere un ruolo protettivo per i neuroni,aiutando a prevenire il danno e la degenerazione.

Neurogenesi: La vitamina D potrebbe favorire la crescita e la differenziazione di nuovi neuroni,contribuendo alla plasticità cerebrale.

Regolazione immunitaria: La vitamina D modula la risposta immunitaria nel cervello,influenzando potenzialmente lo sviluppo e la progressione di malattie neurodegenerative e autoimmuni.

Funzione cognitiva: La carenza di vitamina D è stata collegata a deficit cognitivi,tra cui la demenza e la perdita di memoria.

Relazione con specifiche malattie neurologiche: Demenza e Alzheimer: Studi hanno evidenziato un'associazione tra bassi livelli di vitamina D e un aumento del rischio di demenza,inclusa la malattia di Alzheimer.

Malattia di Parkinson: Carenze di vitamina D sono state riscontrate in pazienti con Parkinson,e la supplementazione potrebbe avere un ruolo nella gestione dei sintomi. Sclerosi Multipla: La vitamina D sembra influenzare la progressione della sclerosi multipla,e la supplementazione potrebbe essere utile in alcuni casi.

Sclerosi Laterale Amiotrofica: La carenza di vitamina D è stata correlata alla SLA,ma sono necessarie ulteriori ricerche per confermare questo legame.

Disturbi dello Spettro Autistico: Sono stati osservati bassi livelli di vitamina D nei bambini con autismo e nelle loro madri durante la gravidanza,ma la causalità rimane complessa. Depressione: Bassi livelli di vitamina D sono stati associati a depressione,e la supplementazione può aiutare a ridurre i sintomi in alcuni casi.

Importanza della vitamina D e della sua integrazione: Prevenzione: La vitamina D potrebbe avere un ruolo nella prevenzione di alcune malattie neurologiche,soprattutto se integrata fin dalla giovane età.



Terapia: L'integrazione di vitamina D potrebbe essere utile nel trattamento di alcune malattie neurologiche e mentali,ma è fondamentale consultare un medico,per determinare la dose appropriata e le eventuali interazioni con altri farmaci.



In sintesi,la vitamina D svolge un ruolo multifattoriale nel sistema nervoso centrale, influenzando la neuroprotezione, la neurogenesi,la risposta immunitaria e la funzione cognitiva.

La carenza di vitamina D è stata collegata a diverse malattie neurologiche,e la sua integrazione potrebbe avere un impatto positivo sulla loro prevenzione e gestione.

Int J Mol Sci. 2017 Nov 21

Vitamin D and Neurological Diseases: An Endocrine View.

ree


LA VITAMINA D,LA SUPER VITAMINA
Acquista



 
 
 

Commenti


bottom of page