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VITAMINA C E COVID 19

  • Immagine del redattore: Universal Design
    Universal Design
  • 5 dic 2020
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 4 ago 2025

Molti pazienti con COVID-19 grave hanno livelli elevati dei mediatori interleuchina-6 ed endotelina-1 (markers infiammatori)

Questi mediatori possono spiegare la dipendenza dall'età della polmonite COVID-19,la preponderanza di pazienti maschi e obesi o ipertesi,nonché di persone di colore e fumatori.

È evidente che la vitamina C a dosi elevate può ridurre questi mediatori.


Approfondimento :

La vitamina C ad alte dosi può avere un'azione antinfiammatoria,riducendo alcuni mediatori infiammatori.

In particolare,la vitamina C può ridurre l'infiammazione in diversi modi: bloccando l'espressione del fattore VEGF (coinvolto nella crescita dei vasi sanguigni tumorali), inibendo il fattore di trascrizione NF-kB e l'enzima COX-2 (entrambi coinvolti nei processi infiammatori).

Inoltre,la vitamina C può inibire la ialuronidasi,un enzima che degrada l'acido ialuronico,presente nei tessuti,permettendo alle cellule tumorali di invadere altri tessuti. Tuttavia,è importante sottolineare che l'assunzione di vitamina C ad alte dosi,soprattutto se prolungata,può comportare alcuni effetti collaterali come disturbi gastrointestinali (nausea, diarrea, crampi addominali) e,in soggetti predisposti,un aumento del rischio di calcoli renali.


Azione antinfiammatoria: La vitamina C può ridurre l'infiammazione inibendo fattori chiave coinvolti nel processo infiammatorio e bloccando la crescita di nuovi vasi sanguigni che alimentano l'infiammazione.

Contrasto all'infiammazione: La vitamina C,agendo come antiossidante,può contrastare lo stress ossidativo,che spesso alimenta i processi infiammatori.

Potenziale per la riduzione di metastasi: La vitamina C può inibire un enzima che permette alle cellule tumorali di diffondersi e formare metastasi.


Valutazione medica: È sempre consigliabile consultare un medico prima di assumere integratori di vitamina C,soprattutto ad alte dosi,per valutare i potenziali benefici e rischi in base alla propria situazione specifica,soprattutto in presenza di condizioni mediche preesistenti.

In sintesi,la vitamina C può avere effetti benefici nel ridurre l'infiammazione,ma l'assunzione di dosi elevate deve essere valutata attentamente con un medico per minimizzare i potenziali effetti collaterali.


Clinical Infectious Diseases 2020 Nov



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