PANDEMIA COVID 19 E VITAMINA D
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- 29 nov 2020
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 12 ago 2025
La carenza di vitamina D è molto comune,studi randomizzati controllati hanno dimostrato che la vitamina D riduce le infezioni respiratorie acute (ARI).
L'integrazione giornaliera di vitamina D con dosi moderate è sicura ed economica.
Approfondimento :
La carenza di vitamina D è comune e gli studi dimostrano che l'integrazione con dosi moderate può ridurre le infezioni respiratorie acute (ARI).
L'integrazione è sicura ed economica,rendendola un'opzione praticabile per la prevenzione.
La vitamina D svolge un ruolo importante nel mantenimento della salute dell'apparato respiratorio e livelli adeguati possono ridurre il rischio di infezioni respiratorie.
Diversi studi,inclusi studi randomizzati controllati,hanno confermato che la vitamina D,in particolare la vitamina D3,può ridurre l'incidenza di infezioni respiratorie acute.
La carenza di vitamina D è un fattore facilmente modificabile che può essere affrontato attraverso l'integrazione,specialmente in individui con livelli sierici bassi,dove i benefici dell'integrazione sono maggiori.
L'integrazione giornaliera con dosi moderate è generalmente considerata sicura e ben tollerata,rendendola una strategia promettente per la prevenzione delle infezioni respiratorie.
Oltre alla sua importanza per il sistema immunitario e respiratorio,la vitamina D è essenziale per la salute delle ossa e il corretto assorbimento del calcio.
La carenza di vitamina D può portare a disturbi ossei,come rachitismo nei bambini e osteomalacia negli adulti.
Un esame del sangue può determinare se c'è una carenza e guidare un'eventuale integrazione.
Journal of Global Antimicrobial Resistance 2020 Oct





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