Le prospettive della vitamina C nella terapia del cancro
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- 16 ott 2021
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Aggiornamento: 1 ago
Pauling,Cameron e Leibovitz fornirono basi scientifiche per supportare la tesi che l'acido ascorbico avesse un forte effetto antitumorale nella terapia del cancro. Nel 1978,hanno dimostrato che la sopravvivenza aumentava nei pazienti oncologici che avevano ricevuto dosi molto alte di vitamina C (20 volte maggiore rispetto al gruppo controllo)
Uno studio prospettico del 1991 ha mostrato la sopravvivenza di 343 giorni dei pazienti oncologici,rispetto a 180 giorni (del gruppo controllo)
La somministrazione e' stata eseguita sia per via per via endovenosa che per via orale,la somministrazione endovenosa presenta ovviamente effetti maggiori. L'acido ascorbico non e' citotossico verso le cellule normali. Approfondimento :
L'acido ascorbico (vitamina C) può avere un ruolo potenziale nella prevenzione e nel trattamento dei tumori,grazie alle sue proprietà antiossidanti e alla sua capacità di rafforzare il sistema immunitario.
Come funziona: Proprietà antiossidanti: La vitamina C combatte i radicali liberi,riducendo il danno ossidativo che può contribuire alla trasformazione neoplastica.
Rinforzo del sistema immunitario: Stimola la produzione di interferoni e la proliferazione dei neutrofili,importanti nella difesa contro le infezioni virali e nella prevenzione di alcuni tipi di tumori.
Effetti antitumorali: Alcuni studi suggeriscono che la vitamina C,somministrata ad alte dosi per via endovenosa,può inibire la crescita tumorale e potenziare l'effetto di alcuni farmaci chemioterapici.
Inibizione dell'angiogenesi: La vitamina C può ridurre la formazione di nuovi vasi sanguigni (angiogenesi),un processo cruciale per la crescita tumorale e la metastasi.
Importante: La vitamina C,somministrata per via orale,ha un effetto antiossidante, mentre ad alte dosi per via endovenosa può avere un effetto pro-ossidante selettivo sulle cellule tumorali,risparmiando le cellule sane.
Gli studi di Linus Pauling e Ewan Cameron negli anni '70,che suggerivano un aumento della sopravvivenza e della qualità della vita nei pazienti oncologici trattati con alte dosi di vitamina C per via endovenosa,sono stati criticati per la loro metodologia,ma hanno comunque aperto la strada a ulteriori ricerche.
In sintesi,la vitamina C può svolgere un ruolo nella prevenzione e nel trattamento del cancro,ma è necessario continuare la ricerca per comprenderne appieno il potenziale e le modalità di utilizzo.
Immune Netw. 2009





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