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L'amido resistente può migliorare la sensibilità all'insulina indipendentemente dal microbiota

  • Immagine del redattore: Alessandro Andrea Cinausero
    Alessandro Andrea Cinausero
  • 12 dic 2022
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 7 nov

L'amido resistente può migliorare la sensibilità all'insulina indipendentemente dal microbiota intestinale L'amido resistente e' quella parte di amido ricristallizzata (spesso avvenuta dal raffreddamento degli amidi o tramite lavorazione industriale,come per i carbo idrolizzati,Ciclodestrine e Vitargo),simile ad una fibra,che presenta indice glicemico ed insulinico inferiore. Le malattie legate all'obesita',come il diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari,ormai hanno raggiunto proporzioni endemiche. Sono necessarie strategie dietetiche efficaci,per contrastare tutto cio'. Nel presente studio,si e' verificato il miglioramento dell'insulina,dopo un'assunzione degli amidi resistenti. L'amido resistente e' a tutti gli effetti un alimento funzionale,benefico per il microbiota e la salute generale.


Approfondimento :

L'amido resistente può migliorare la sensibilità all'insulina principalmente attraverso la produzione di acidi grassi a catena corta (AGCC) nel colon,che non dipende completamente dal microbiota intestinale preesistente,anche se è influenzato da esso. L'amido resistente funge da prebiotico,nutrendo batteri intestinali sani e creando un ambiente più favorevole alla produzione di AGCC come il butirrato,che a loro volta migliorano la sensibilità all'insulina e la gestione della glicemia,anche in modo indipendente dai batteri intestinali esistenti.


Meccanismo d'azione Effetto prebiotico: L'amido resistente agisce come prebiotico,promuovendo la crescita di batteri benefici nell'intestino.

Produzione di acidi grassi a catena corta (AGCC): Le fibre dell'amido resistente vengono fermentate dalla flora intestinale, che produce AGCC come l'acido butirrico.

Benefici metabolici: Gli AGCC possono migliorare la sensibilità all'insulina,regolare i livelli di glucosio nel sangue e ridurre l'infiammazione.


Indipendenza dal microbiota

Sebbene l'amido resistente migliori la sensibilità all'insulina agendo sia come prebiotico sia come fonte di nutrienti per il microbiota,i benefici a livello metabolico non dipendono esclusivamente dal microbiota intestinale preesistente,ma anche dall'effetto diretto degli AGCC che si formano.

Gli studi suggeriscono che,anche in persone con un microbiota non ottimale,l'amido resistente può comunque migliorare la sensibilità all'insulina attraverso questi meccanismi.

Per massimizzare i benefici,è importante consumare una dieta varia ed equilibrata ricca di fibre e accompagnata da attività fisica regolare.

Microbiome. 2017

Resistant starch can improve insulin sensitivity independently of the gut microbiota

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