Effetti dei polioli sulla salute gastrointestinale e sulla sindrome dell'intestino irritabile
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- 8 mar 2021
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 18 lug
Una revisione sistematica degli effetti dei polioli sulla salute gastrointestinale e sulla sindrome dell'intestino irritabile I polioli,alcoli di zucchero contenuti in alcuni tipi di frutta,verdura e dolcificanti,sono stati analizzati dai ricercatori. Hanno condotto una revisione sistematica per valutare gli effetti dei polioli sul tratto gastrointestinale umano (su pazienti sani e con pazienti aventi IBS,sindrome dell'intestino irritabile) I risultati mostrano come i polioli abbiano effetti diversi in base al soggetto. Su soggetti sani i polioli hanno un effetto probiotico (portano il microbioma verso un aumento dei bifidobatteri,i batteri ''buoni'') Su soggetti malati (IBS) l'assunzione di polioli porta a dismotilità' intestinale. In entrambi i soggetti possono indurre sintomi dose-dipendenti (come flatulenza,disturbi addominali,ecc)
Approfondimento :
I polioli,composti zuccherini presenti in molti alimenti,possono causare disturbi gastrointestinali in alcune persone,specialmente in chi soffre di sindrome dell'intestino irritabile (IBS).
La fermentazione dei polioli nell'intestino,da parte dei batteri intestinali,può portare a gonfiore, gas e dolore addominale.
Effetti dei polioli sulla salute gastrointestinale: Fermentazione: I polioli sono carboidrati a catena corta che vengono scarsamente assorbiti nell'intestino tenue e raggiungono il colon,dove vengono fermentati dai batteri intestinali.
Produzione di gas: Il processo di fermentazione produce gas,come idrogeno,metano e anidride carbonica,che possono causare gonfiore e flatulenza.
Effetto lassativo: Alcuni polioli,come il sorbitolo e il mannitolo,possono avere un effetto lassativo,aumentando la quantità di acqua nell'intestino e accelerando il transito intestinale.
Alterazione del microbiota: L'assunzione di polioli può alterare la composizione del microbiota intestinale,influenzando la varietà e la quantità di batteri presenti.
Polioli e IBS: Sensibilità individuale: Le persone con IBS spesso presentano una maggiore sensibilità agli effetti dei polioli,con sintomi che possono peggiorare in seguito al loro consumo.
Dieta FODMAP: La dieta a basso contenuto di FODMAP,che limita l'assunzione di carboidrati fermentabili,inclusi alcuni polioli,può essere utile per ridurre i sintomi dell'IBS. Eliminazione e reintroduzione: La dieta FODMAP prevede l'eliminazione temporanea di alimenti ad alto contenuto di FODMAP,seguiti da una reintroduzione graduale per identificare quali alimenti causano sintomi.
Esempi di polioli: Alcuni polioli presenti in natura e negli alimenti sono il sorbitolo,il mannitolo,lo xilitolo e il maltitolo.
Alimenti da evitare o limitare: Alcuni alimenti che contengono polioli e che possono essere problematici per le persone con IBS includono frutta (mele,pere,pesche),verdure (cavolfiore,funghi,broccoli),gomme da masticare senza zucchero,caramelle e dolcificanti artificiali.
Consigli: Se si sospetta una sensibilità ai polioli,è consigliabile consultare un medico o un dietologo per valutare la possibilità di seguire una dieta a basso contenuto di FODMAP. È importante prestare attenzione ai segnali del proprio corpo e identificare quali alimenti causano i sintomi gastrointestinali.
La reintroduzione graduale degli alimenti,dopo averli eliminati,può aiutare a capire quali sono i trigger specifici per l'IBS.
È importante mantenere un'alimentazione equilibrata e uno stile di vita sano per gestire i sintomi dell'IBS. Advances in Nutrition 2016 Jun





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